Nel Sud della Svizzera si trovano 11 tesori: sono i musei etnografici del Cantone Ticino. Nelle loro numerose sedi espositive, distribuite in tutte le regioni, raccontano non solo la storia e la vita di un tempo, ma anche quella odierna e si interrogano sul futuro con allestimenti interattivi e stimolanti. Venite a vedere con i vostri occhi! Inaugurazione: inizialmente prevista l'8 aprile 2020, è stata posposta a data da definire.

Creata nel 1979, l’Associazione dei musei etnografici ticinesi (Amet) riunisce 11 musei distribuiti in tutti i Distretti del Cantone Ticino. Per sottolineare l’importanza del lavoro in rete e per rinnovare l’immagine di questi poli d’eccellenza, l’Amet ha lanciato un progetto di comunicazione comune che ha portato alla realizzazione dell’Etnorama.

L’Etnorama è un’installazione itinerante che comunica l’idea del museo come capsula del tempo che mette in connessione il passato (la collezione del museo) con il presente (il pubblico dei musei) e ne tramanda la conoscenza alle generazioni future. L’installazione assume un ruolo d’ambasciatore che presenta in modo inaspettato e innovativo le attività proposte dalle sedi: un viaggio nello spazio e nel tempo di particolare rilevanza nel contesto dell’apertura della galleria di base del Monte Ceneri.

L’Etnorama sarà collocato in diverse piazze e luoghi significativi del Cantone Ticino e lungo l’asse Zurigo-Milano. L’Amet invita le organizzazioni che fossero interessate ad ospitare la struttura di annunciarsi tramite il sito www.rete-etnografica.ch. L’allestimento sarà realizzato riciclando la struttura “Il bosco in una stanza” realizzata dal Progetto di Parco Nazionale del Locarnese. Il concetto è stato sviluppato da un gruppo di lavoro in cui sono presenti i musei regionali, il Centro di dialettologia e di etnografia (http://www.ti.ch/cde) e L’ideatorio (http://ideatorio.usi.ch).