Fondata il 16 dicembre 1979, l’Associazione musei etnografici ticinesi (AMET) persegue primariamente lo scopo di favorire la raccolta, la conservazione e la valorizzazione delle numerose testimonianze storico-etnografiche nel contesto dei musei etnografici regionali, promuovendone il coordinamento e lo sviluppo di una politica museale coerente.

Nel loro insieme gli undici istituti museali costituiscono una realtà importante all’interno del panorama culturale ticinese, con una cifra d’affari complessiva che supera i due milioni di franchi all’anno. Il finanziamento delle attività è assicurato da un credito di 880'000.- versati alle sedi sulla base di un contratto di prestazione da parte del Cantone Ticino. Il resto del finanziamento è assicurato da altri enti pubblici e da privati.

A inizio 2017 i musei regionali hanno deciso di riattivare le attività dell’AMET in modo da migliorare il coordinamento orizzontale tra le sedi, fornendo anche un punto di contatto privilegiato per musei e altre istituzioni ticinesi, confederate e italiane.

In sintesi

1 rete
11 musei
4'500 soci
30'000 visitatori
2'000'000 cifra d'affari